La
Lega Nord in Friuli si stacca dalla Cdl ? ...
l'ultima trovata dei
manotengoli di Bossi
“Apprendiamo che la Lega Nord parrebbe aver deciso di correre da sola alle regionali sganciandosi dalla Casa della Libertà e la cosa ci rende quantomeno perplessi” Questa l’opinione dell’autonomista storico Alberto di Caporiacco, già assessore e consigliere comunale e provinciale di Udine con Lega Friuli – Fuarce Friûl. “La Lega Nord ha bisogno di rimanere abbarbicata a Berlusconi e Fini per far approvare a Roma la cosiddetta devolution, che rappresenta un colossale bluff se solo si ha la pazienza – e non ne serve molta – per leggere le fumose e poche giuridiche undici righe del disegno di legge Bossi. In Friuli, invece, la Lega Nord si smarca dalla Casa delle Libertà pare perché i sondaggi accrediterebbero una maggior possibilità di riconferma dei suoi consiglieri regionali in caso di presentazione elettorale solitaria, un po’ come accadde in occasione delle elezioni politiche del 1996.”
“In questo disegno – prosegue Alberto di Caporiacco – gli autonomisti friulani, quelli storici e quelli novelli, questi ultimi vagamente opportunisti, sarebbero per la Lega Nord gli utili idioti, termine usato per la prima volta da Lenin per definire i cosiddetti cristiani alleati ai tempi della rivoluzione d’ottobre.” “Qualcuno non ricorda – afferma di Caporiacco – che nel settembre 1990 Umberto Bossi si presentò in un albergo udinese proponendo ai dirigenti e agli eletti del Movimento Friuli, tra i quali il sottoscritto, di arruolarsi nella Lega Nord firmando la dichiarazione di morte dell’autonomismo friulano. Gli rispondemmo di no salvo poi assistere, a distanza di otto anni, a episodi di pericoloso collateralismo e subordinazione da parte di chi si è prestato a sdoganare politicamente il padano Cecotti per favorirne l’elezione a sindaco di Udine.”
Di Caporiacco è ancora “convinto ogni giorno di più che l’elezione di Cecotti a sindaco di Udine sia stata un grande bluff, paragonabile a ciò che potrebbe essere la devolution. Mai un sindaco come Cecotti è stato così ostaggio dei burocrati e anche dal punto di vista delle conquiste autonomiste la tabellazione storica cittadina, tanto per fare un esempio, è ferma ai tempi del sindaco Zanfagnini che le avviò, pungolato da chi scrive.”
“Conseguentemente dobbiamo opporci e ci opporremo sempre alla politica di fagocitazione della cultura autonomista da parte della Lega Nord e, a questo proposito, formuliamo una proposta provocatoria: se i padani vogliono stringere accordi con gli autonomisti, escano dal binomio Guerra-Cecotti e presentino quale candidato alla Presidenza della Giunta regionale una persona che con la Lega Nord non ha mai avuto nulla a che fare. I nomi ci sarebbero e, dall’altra parte, Lega Friuli – Fuarce Friûl è stata l’unica, anche in un recente passato, a candidare propri uomini alla carica di presidente della Provincia di Udine e di sindaco di Udine, accettando la logica del maggioritario e non nascondendosi supinamente dietro a nomi di iscritti della Lega Nord come hanno fatto altri.”
“C’è chi – aggiunge Sergio Cragnolini, segretario politico di Lega Friuli – Fuarce Friûl – dovrebbe pure vergognarsi: la Lega Nord ha votato contro la legge nazionale che tutela le minoranze linguistiche e ora fa finta che quella sia una legge sua ed è pronta a distribuire, dai banchi di giunta regionale, una torta profumata di contributi economici a numerosi commensali. Per noi sul tema della tutela del friulano si continuano a fare errori a valanga, non capendo la reale portata di una legge che è affermazione di principi costituzionali e avrebbe dovuto avere precise conseguenze politiche e, soltanto marginalmente, di carattere didattico-contributivo. Un popolo, come quello friulano, parla la propria lingua e produce letterariamente in essa per propria convinzione intima e perché la usa quale strumento di identità e non perché ci sono soldi da spartire garantiti da una legge di recente approvazione con la quale qualcuno crede di formare una propria clientela elettorale.”
Udine,
30 novembre 2002
Alberto di Caporiacco
presidente Lega Friuli – Fuarce Friûl
Lega
Friuli - Fuarce Friûl
viale Venezia, 277
33100 Udine