Parlamento
Europeo: Proposizione di risoluzione.
a cura del Democratic Party of the Peoples of Europe - European Free Alliance
Minoranze
Etnolinguistiche
La Regione Friuli - Venezia
Giulia deve eliminare la norma elettorale dello sbarramento del 5%
La
Lega Friuli – Fuarce Friûl, per l’interessamento della sua sezione
“Europa”, ha preso contatto col gruppo di parlamentari europei autonomisti
dell’Alleanza Libera Europa - Partito Democratico Popoli Europei di Scozia,
Paesi Baschi, Galles, Fiandre, Galizia, Andalusia, Catalogna, particolarmente
sensibili ai problemi delle minoranze con riferimento alla legge elettorale per
le prossime elezioni provinciali che – come è noto – prevede lo sbarramento
del 5%, sbarramento considerato illegittimamente penalizzante i partiti
autonomisti che rappresentano le minoranze etnolinguistiche.
I parlamentari europei: States e Maes (VolksUnie, Fiandre), McCormick –
Hudghton (Scottish National Party), Evans, Wyn (Plaid Cymru – Galles), Carlos
Bautista (Partido Andalucista – Andalusia), Knorr (Eusko Alkartasuna . Paesi
Baschi), Ortundo Larrea (PNV – Paesi Baschi), Nogueira (Blocco Nazionalista
Galero – Galizia), conformemente all’articolo 48 del regolamento, hanno
recentemente presentato una proposta di risoluzione dal titolo “Sulla tutela e
rappresentanza politica diretta delle minoranze linguistiche della Regione a
statuto speciale Friuli – Venezia Giulia”.
Con
detta proposta di risoluzione, il Parlamento Europeo viene sollecitato a
considerare che “le comunità e minoranze etnolinguistiche Slovene, Friulane e
Germanofone, presenti all’interno della Regione a statuto speciale Friuli –
Venezia Giulia sono riconosciute a livello europeo, statuale italiano oltre che
dalla Regione stessa”.
Si
sottolinea che la Giunta della Regione ha proposto e il Consiglio ha approvato
“una normativa elettorale che prevede uno sbarramento elettorale del 5%
a livello provinciale” osservando che “la legge proposta, come qualsiasi
altra legge di stampo maggioritario o con soglia di sbarramento elettorale,
impedisce di fatto la rappresentanza politica diretta delle minoranze
linguistiche slovene, friulane e germanofone.”
I
parlamentari europei firmatari della proposta di risoluzione ricordano che
“per garantire la più ampia rappresentanza politica diretta di tutte le
comunità etnolinguistiche, altre Regioni autonome presenti nello Stato italiano
– come la Valle d’Aosta e il Trentino – Sud Titolo/Sud Tiröl – hanno
adottato una legge elettorale proporzionale pura.”
Il
segretario politico della Lega Friuli – Fuarce Friûl, Sergio Cragnolini, nel
commentare questa proposta di risoluzione, afferma che mentre a nulla sono valsi
i richiami in sede locale, c’è da augurarsi che si tenga conto, ad ogni
livello, del chiaro invito contenuto nell’ultimo capoverso del documento dei
parlamentari europei che, presentando la loro proposta di risoluzione,
concludono con la richiesta che la nostra regione venga invitata “a eliminare
dalla normativa elettorale lo sbarramento del 5% a livello provinciale e ad
applicare la proporzionale pura, già in vigore in altre Regioni a statuto
speciale come il Trentino-Sud Tirol/Sud Tiröl e la Valle d’Aosta.”
Conclude
Sergio Cragnolini: “E’ evidente che nella nostra regione il rispetto per le
minoranze etnolinguistiche è praticamente inesistente e occorre che il
Parlamento europeo si occupi sollecitamente della questione anche in vista delle
prossime elezioni regionali, quando alle minoranze slovena, friulana e
germanofona deve essere data la garanzia di rappresentatività nel Consiglio
regionale.”
Udine, 5.4.01
Sergio Cragnolini
segretario politico di Lega Friuli – Fuarce Friûl