Trasporti ferroviari: Friuli ignorato

 

Fuarce Friûl, movimento politico presente alle prossime elezioni provinciali di Udine, denuncia l’emarginazione dai collegamenti ferroviari internazionali della nostra provincia, tanto più grave e scandalosa ora, dopo che lo scorso dicembre è stata completata la nuova linea a doppio binario fino al confine di Tarvisio.

            Dalle indiscrezioni finora filtrate, si riscontra che con il nuovo orario estivo, che entrerà in vigore il prossimo 10 giugno, il Friuli sarà ancor più tagliato fuori dai collegamenti con l’Austria. Ad esempio, il Romulus non fermerà più a Pontebba; il Gondoliere sarà addirittura soppresso in tutto il tratto Venezia – Udine – Villach.

            Gli autonomisti friulanisti accusano gli attuali vertici delle ferrovie per orari modificati senza tenere conto delle esigenze del turismo in una regione che di tale fonte ha fatto un pilastro economico, e allo stesso tempo la classe politica regionale che tratta il Friuli come una colonia per raccoglierne i voti solo per eleggere al Senato, per esempio, quattro senatori triestini su sette.

 Udine, 21 maggio 2001

                                                                                                la segreteria politica di Fuarce Friûl